F Come Fiasco (anche di vino)

Rieccomi tornato dalla mia ultima fatica fieristica. E’ stata l’ultima del 2012 e onestamente pensavo e speravo di fare molto meglio. Ho partecipato alla fiera F Come Fumetto, a Milano, al Forum di Assago.
Una fiera di tre giorni a cui non avevo mai partecipato e che volevo provare.. E che ho appena aggiunto alla lista delle cose da NON RiPETERE nel 2013.

Avevo i miei primi sentori… Partendo dal sito della manifestazione. Realizzato da un bambino di pochi anni a quanto pare. Nel 2012, nell’era del web e di Justin Biberon non si può prescindere dall’avere un buon sito internet per una qualsiasi attività. Però, sempre per esperienza fieristica, a cose del genere magari poi corrisponde comunque un evento carino. Non in questo caso.
Ma arriviamo a parlare dell’organizzazione fantozziana : siamo stati spostati 2 volte dal nostro posto originale. Che avevo scelto, pagato (non poco, aggiungo) e concordato con il segretario dell’associazione k1995 (che gestisce la fiera). Dicevo, spostati due volte senza essere avvertiti. Se non me ne fossi accorto, sarebbe successo come a quei poveri espositori che sono arrivati il venerdì mattina per allestire e che si sono dovuti spostare in altri posti perchè lo stand a loro assegnato era già occupato.
Pensa te. Ma nemmeno al mercato rionale succedono cose del genere! E anzi, se succedessero in un mercato rionale probabilmente sarebbero volati coltelli e arti in duelli d’onore.
Ah, e ovviamente al nostro posto originale hanno messo persone che hanno prenotato e pagato dopo di me. Perchè non si fanno assolutamente favoritismi. Assolutamente. Che ci siano mi sembra sia (tristemente) normale, però speravo in un briciolo di professionalità in più… Specie con i nuovi arrivati. La professionalità è una di quelle cose che pretendo in campo di lavoro. Io ad una fiera ormai non vado più tanto a divertirmi, ma per costruire il mio futuro mattoncino dopo mattoncino. Si vede che ero un fanatico dei lego da piccolo?
Ma arriviamo al punto clou.
F Come Fumetto (tra l’altro, logo e nome osceni) è una fiera stagnante. Perché stagnante? Perchè alla fin fine ci sono gli stessi espositori e stessi visitatori delle varie Fumettopoli (evento che si organizza da 20 anni a Milano).
E se non fai pubblicità, è difficile che la gente venga. Ma forse il problema è proprio questo… Si sperava nel passaparola dei fedelissimi delle Fumettopoli, persone che vengono o per il cosplay o per acquistare qualche numero vecchio o di qualche manga particolarmente famoso.
E’ difficile per un’autoproduzione muoversi in questa palude… Persino se avessi fatto un fumetto su Gesù o un porno per donne (i generi che spopolano in tutte le salse in questo periodo) sarebbe stato un fiasco. Con la F maiuscola.
Da chi organizza eventi da 20 anni, mi aspettavo qualcosa di diverso. Di meglio, sinceramente. C’è passione e voglia di fare dietro a tutto questo, non lo metto in dubbio. Però, torno al punto sopra, la professionalità è un’altra cosa. Preferisco pagare di più ma avere un bel servizio. E’ uno stile di vita.
Tralascio tutta una serie di altri punti per mancanza di voglia. Tranne il fatto che chi faceva affar d’oro in fiera era uno stand che vendeva stampe e dischi di cantanti ambigui coreani. L’apice del trash!

Comunque!

Questo piccolo sfogo serve però ad introdurre qualche elemento positivo! E ci mancherebbe! In primis la compagnia (ho diviso lo stand con Valentina Losito e le sue handmade creations, griffate Hachiko Creations), sia durante che nei pazzi dopo fiera (e ci tengo a ringraziare Sara per la sua incredibile disponibilità e gentilezza e il suo favorire l’alcolismo) e anche al ritorno… Avendo venduto un cazzo mi sono riportato indietro i miei scatoloni con un passeggero in più (la povera Mary, alias Anna norbesca) che è stata compressa come il tonno in scatola. La potevo tagliare con un grissino.
E poi ho rivisto i mitici coloristi norbeschi (abbiamo persino rischiato di riunire tutto il team come i Power Rangers ed evocare un gigantesco Norby robotico), conosciuto il simpatico Paolo Linetti con il suo Studio Ebi (vi consiglio di dare un’occhiata alle sue cose, sono davvero molto carine). Oltretutto, dato che porta avanti un progetto su diversi format, è venuto al suo stand anche Emilio Gatto, attore e regista di Mai dire Martedì!!!

Che dire, vi lascio con le foto e… Il prossimo evento! Questo venerdì sera (30 novembre) a Sant’albano Stura (vicino a Fossano, in provincia di Cuneo) sarò al Giratempo Pub. E’ un locale a tema fantasy/harrypotteriano dove insieme a Jessica Ferrero e ad Alessandro Alessi Anghini presenterò Norby e Drag Queen vs Principescort.
Saranno insieme a noi anche Laura Stroppi e Giorgio Sommacal, per questa serata a tema fumetto! Inoltre, a tutti i presenti distribuiremo gratuitamente anche un poster di Norby molto particolare… Vi aspetto! 😉

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